IL LAVORO NOBILITA L’UOMO 

IL LAVORO NOBILITA L’UOMO 

La frase “il lavoro nobilita l’uomo”, è inoppugnabilmente una grande verità soprattutto oggi, ma detto questo vediamo di capire bene il significato dei contenuti dei Decreti appena emessi o in via di emissione, da parte del Governo Draghi, come si legge sul sito del MEF, . Gli interventi del Governo previsti per la fine di luglio, riguarderanno voci molto importanti per il mondo del lavoro, quali la legge sul salario minimo, taglio del cuneo fiscale. 

Salario minimo

Questa dicitura indica la retribuzione minima che deve essere garantita ad un lavoratore e che dovrebbe coincidere approssimativamente con il 50%, 60% del salario medio lordo. In buona sostanza, il salario minimo rappresenta una “soglia limite” di salario al di sotto della quale il datore di lavoro non può scendere. Dal momento che il salario minimo viene calcolato in base ad una serie di parametri legati all’economia del Paese, ne deriva una notevole differenza di valutazione fra un Paese e l’altro dell’UE. Nello specifico ciò che è stato proposto dal governo non prevede un tetto minimo per i salari, ma un potenziamento dei contratti collettivi. Spingendo sui Contratti Collettivi Nazionali, in realtà si dovrebbero aprire scenari che consentirebbero a quasi otto milioni di lavoratori italiani di ricevere importanti adeguamenti su contratti di lavoro ampiamente scaduti.

Taglio al cuneo fiscale

Il taglio al cuneo fiscale, sta ad indicare la differenza tra lo stipendio lordo versato dal datore di lavoro e quello netto incassato dal lavoratore, più semplicemente la riduzione delle tasse imposte sul salario. Ciò che grava sullo stipendio lordo, suddiviso in varie voci fiscali, è pari a più del 40%, per cui agendo sulla riduzione di questo cuneo, ci sarebbero notevoli vantaggi per il lavoratore che, trovando più soldi in busta paga, avrebbe la possibilità di spendere di più per sé stesso, dando così una forte spinta all’economia reale. Ovviamente, queste importanti risoluzioni che prevedono importanti investimenti da parte del Governo, devono entrare nella prossima Manovra Finanziaria, per cui gli eventuali benefici economici attesi, potrebbero registrarsi non prima del prossimo anno.

Tutele del lavoro

Queste riguardano salute e sicurezza sul lavoro ed indicano condizioni che tutelino il benessere del lavoratore adottando adeguate misure preventive e protettive, così da evitare o ridurre al minimo i rischi di malattie o infortuni.

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