Ministero della Giustizia ricerca esperti in pedagogia

Il Ministero della Giustizia ricerca esperti in pedagogia

Ti sei formato nell’ambito pedagogico? Se è così e sei alla ricerca di un lavoro ti potrebbe interessare l’avviso pubblico indetto di recente dal Ministero della Giustizia.

L’obiettivo di quest’ultimo è quello di creare un elenco di esperti in pedagogia per futuri incarichi di collaborazione libero professionale. Scopri meglio di cosa si tratta continuando la lettura di questo articolo.

Torino e Genova
Le risorse selezionate dovranno operare presso gli Istituti e i Servizi della Giustizia Minorile e di Comunità situati presso le Corti d’Appello di Torino e Genova. I candidati che non vivono in questa città né in Piemonte e in Liguria dovranno quindi considerare lo spostamento o il trasferimento.

Può interessarti? Sappi che l’invio delle candidature va eseguito entro e non oltre il 25 Maggio 2022.

Requisiti richiesti ai candidati

Come sempre accade ci sono dei requisiti che non si possono ignorare, fondamentali per essere selezionato e ottenere un nuovo posto di lavoro.

La selezione per pedagogisti prevede che i candidati:

  • posseggano una laurea triennale, magistrale o specialistica in scienze pedagogiche/della formazione/dell’educazione;
  • abbiano una Partita IVA o siano disposti ad aprirla;
  • non abbiano precedenti penali né alcun carico pendente;
  • non siano già dipendenti del Ministero della Giustizia;
  • abbiano più di 25 anni;
  • non abbiano avuto pregressi problemi in ambito lavorativo presso la Pubblica Amministrazione.

Per avere informazioni ancora più dettagliate in merito ai titoli e alle esperienze professionali richieste, ti invitiamo a visitare direttamente la pagina del Bando sul sito web del Ministero.

Come avverrà la selezione
Le domande ricevute saranno lavorate facendo una prima scrematura in base ai titoli. I candidati, poi, saranno chiamati a un colloquio di idoneità eseguibile in video-chiamata, utile a valutare le competenze per svolgere l’incarico. Anche gli argomenti del colloquio sono riportati sul bando.

Domande di ammissione

Sullo stesso sito del Ministero ti sarà possibile compilare la domanda di ammissione (tramite specifico modello telematico) e inviarla entro il 25 maggio allegando copia della carta d’identità e del CV europeo. L’invio dovrà avvenire mediante PEC (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo prot.uepe.torino@giustiziacert.it.

RICORDA: potrai presentare la domanda anche per più distretti di Corte d’Appello e più di una regione.

Continua a leggere il nostro blog per restare informato sugli eventuali aggiornamenti!

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